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Il filo inutile
Unito alla cera un filo che pare inutile diventa una luce che brilla nell'oscurità ed emana calore.
Nulla di più utile!
Chissà quanti fili di cotone troppo corti ci sono nel mondo: hanno solo bisogno di trovare un mucchietto di cera per essere felici.
C’era una volta un filo di cotone che si sentiva inutile.
"Sono troppo debole per fare una corda" si lamentava.
"E sono troppo corto per fare una maglietta.
Sono troppo sgraziato per un arazzo e non servo neppure per un ricamo da quattro soldi. Sono scolorito e ho le doppie punte ...
Ah, se fossi un filo d’oro, ornerei un arazzo!
Si raggomitolava sulla sua poltrona, ascoltava musica triste e se ne stava sempre solo soletto.
Lo udì un giorno un mucchietto di cera e gli disse:
«Non ti abbattere in questo modo, piccolo filo di cotone. Ho un'idea: facciamo qualcosa noi due, insieme! Certo non possiamo diventare un cero da altare o da salotto; tu sei troppo corto e io sono una quantità troppo scarsa. Possiamo diventare un lumino, e donare un po' di calore e un po' di luce. E' meglio illuminare e scaldare un po' piuttosto che stare nel buio a brontolare».
Il filo di cotone accettò di buon grado.
Unito alla cera, divenne un lumino, brillò nell’oscurità ed emanò calore.
E fu felice.






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