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Non temere
(Don't be afraid)
di Roberto Bignoli
copertina del CD: Don't be afraid

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Bisogna amare la terra sino in fondo, sino all'ultimo confine, cioè sino al cielo; e bisogna amare il cielo sino in fondo, sino all'ultimo confine, cioè sino alla terra. E allora capiremo che non sono due amori, ma un unico amore

Nikolaj Berdiaev, filosofo russo

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Sì alla vita, ma con dignità

un feto

Ecco il messaggio inviato dal Cardinale Carlo Maria Martini nel 2009 al convegno dei Medici Cattolici di Milano su «La dignità umana nel nascere e nel morire».

Nascere» e «morire» sono due momenti decisivi della nostra esistenza, su cui si concentrano moltissimi interrogativi.

Tanto più che la scienza contemporanea, con le sue applicazioni quasi prodigiose, non semplifica, ma complica i problemi, anche perché permette di prendere in considerazione casi che prima venivano semplicemente abbandonati a se stessi. Per orientarsi in tutta questa problematica complessa è molto utile, accanto al semplice concetto di vita fisica, anche quello della dignità della vita.

Esso è sostanzialmente, per un cristiano, il fatto che la vita fisica temporale è indirizzata alla eternità della vita divina.

Non è quindi questione di alcune condizioni esterne, ma di qualcosa che inerisce al profondo della persona.

Per questo mi pare molto opportuno che si considerino i passi biblici relativi ai momenti estremi dell’esistenza di Gesù.

E’ considerando questi momenti di «eccesso» o di «eccedenza» del destino di Gesù (pensando sia all’Incarnazione come alla morte di Gesù in croce) che è possibile cogliere la folgorante grandezza della dignità dell’uomo, che rispecchia quella di Cristo.

Carlo Maria Martini