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(Don't be afraid)
di Roberto Bignoli
copertina del CD: Don't be afraid

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"Quando la gente non crede più in Dio, diceva Chesterton, non è che non creda più a nulla, crede a tutto.
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Se ci sono le tenebre esiste la luce,

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Se hai l'esperienza del limite è perché in te alberga la nozione di infinito."

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Opus Dei. Tutta la verità

di Patrice De Plunkett - Ed. Lindau

Ma è proprio il "mostro" di cui si parla? È davvero una società "segreta", ultraconservatrice, ricchissima e pressoché onnipotente, in grado di controllare anche il Vaticano? E, in ogni caso, perché la si ritiene coinvolta in oscure manovre politico-finanziarie? Queste sono solo alcune delle domande a cui Patrice de Plunkett risponde in un libro-inchiesta che cerca di fare luce su uno dei grandi enigmi religiosi e politici dei nostri tempi.

Foto della copertina del libro

L'Opus Dei è considerata dall'autore uno dei capri espiatori dei media di tutto il mondo, che a turno la dichiarano implicata in scandali e inchieste su assassini, bancarotte e traffici illeciti.

Patrice de Plunkett, giornalista e scrittore tra i più apprezzati in Francia, ne ripercorre le vicende con un'inchiesta serrata, a partire dalla sua istituzione nel 1928 e dalla figura del suo fondatore, il sacerdote spagnolo Josemaria Escrivá, una figura suggestiva e complessa - fatto santo nel 2002 da Giovanni Paolo II -, smascherando le tante leggende nere e i radicati pregiudizi.

L'autore ha condotto qui un'inchiesta a 360 gradi intorno all'Opus Dei: storia, cronaca, missione, protagonisti, leggende, scandali, anche legati ai misteri italiani, da Calvi allo Ior, alla Loggia P2. Tutto passato al vaglio della documentazione disponibile e soprattutto raccontato senza censure né pregiudizi di sorta.

Chi legge ha così il modo di farsi un'idea plausibile di un'istituzione ormai presente in tutto il mondo e che si propone come uno dei centri propulsori più vitali del cattolicesimo moderno.

Eppure poche organizzazioni sono oggi sinistramente evocative di mistero, trame oscure e potere come l'Opus Dei. Per questo la sua storia merita attenta considerazione e va letta innanzitutto come una decisa risposta della Chiesa di Roma alle sfide di una società sempre più secolarizzata e ostile.

Ma forse la verità è molto semplice: l'Opus Dei è soltanto una "via" che il cattolicesimo mette a disposizione dei credenti per seguire la propria fede, vivendo secondo quelle regole di castità, obbedienza e povertà dettate dal suo fondatore, Josemaría Escrivá de Balaguer. È uno strumento offerto ai cristiani per arrivare a Dio e alla "santità".