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Sia in Oriente che in Occidente, è possibile ravvisare un cammino che, nel corso dei secoli, ha portato l'umanità a incontrarsi progressivamente con la verità e a confrontarsi con essa [...]

Più l'uomo conosce la realtà e il mondo e più conosce se stesso nella sua unicità, mentre gli diventa sempre più impellente la domanda sul senso delle cose e della sua stessa esistenza.

(dalla Lettera enciclica Fides et ratio - Giovanni Paolo II)

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Passione per gli animali
o mancanza di qualche cosa?

Risponde lo psicologo Ezio Risatti

Perché una persona esagera nell' acquistare animali? gatti caprette cani galline maialini può esserci una ragione di mancanza di qualcosa nella sua vita? o è solo passione per gli animali?

Lettera firmata

Gli animali hanno un impatto sulle persone diverso da quello dei propri simili.

La comunicazione è più difficile solo apparentemente. In realtà con gli animali si comunica solo su pochissimi argomenti (vieni, vai, sta fermo, mangia...) sui quali ci si può intedere benissimo. Gli esperimenti di Pavlov lo dimostrano chiaramente.

La relazione con l'animale è più semplice, si riduce a pochi argomenti: il cibo, il calore, le coccole. Sono cose elementari, facili da capire e da gestire perché si sa esattamente cosa vogliono dire e come si soddisfano.

I ruoli con gli animali sono chiari: si sa chi è più forte (quello che detiene il cibo) e chi è più debole (chi ha bisogno dell'altro per sopravvivere). Chi comanda e chi obbedisce, per quanto anche gli animali tendano all'indipendenza.

Vediamo ora la domanda.

Si parla di esagerare. Esagerare è sicuramente sbagliato. Una persona può circondarsi di animali, anche comprandoli, perché li ama, li vuole ben trattati, si diverte e gioca con loro, li cura con affetto. Tutti questi motivi e atteggiamenti sono buoni e se non vanno in contrasto con altri impegni più importanti (la cura dei figli, della propria famiglia...) sono buoni.

Ma se esagera, allora vuol dire che risponde ad un bisogno più nascosto e problematico. Ad esempio una persona può rivolgersi agli animali perché delusa dagli uomini, perché incapace di comunicare con i propri simili, per avere qualcuno su cui riversare il proprio affetto senza essere coinvolta come con le altre persone, perché non sa gestire i ruoli, non sa gestire i conflitti, non sa ricevere comunicazioni difficili o faticose (sgridate, chiarimenti...)...

In effetti i motivi per cui uno può staccarsi dagli uomini e rifugiarsi negli animali possono essere tanti.

Basti pensare che in alcune terapie (autismo infantile, ad esempio) si usano gli animali, proprio per la loro maggior facilità ad entrare in rapporto con le persone.

Io consiglio a chi ha dei dubbi di mettersi in verità davanti a se stesso e dirsi che cosa cerca negli animali. In verità vuol dire senza dirsi solo le cose belle o solo le cose brutte: dirsi semplicemente tutto.

C'è una sapienza profonda nell'uomo che lo guida verso il suo bene.

Ezio Risatti