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"In principio era la Parola"

Il modello e l'esempio di ogni comunicazione si trova nella Parola di Dio.

"Dio, che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio" (Lettera di San Paolo agli Ebrei 1,1): Il Verbo incarnato ha stabilito un nuovo patto tra Dio e il suo popolo - un patto che unisce anche noi in comunione gli uni con gli altri".

(da "I mezzi della comunicazione sociale: al servizio della comprensione tra i popoli", Giovanni Paolo II)

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La comunicazione in generale

La Notizia e le notizie.

Fino a ieri la ricchezza era misurata dal valore dei beni e dalla capacità di veicolarli; oggi è misurata dal possesso delle informazioni e dalla capacità di veicolarle. Di qui, la lotta per avere il controllo sulle informazioni, e il quotidiano bombardamento di notizie a cui siamo sottoposti.
Ma esiste un altro tipo di comunicazione, che non è solo una tecnica, ma anzitutto un atteggiamento del cuore. Che c'è di più bello e buono che comunicare, tra le tante notizie, "La notizia Gesù"?

Sei quello che ricordi. La comunicazione nel tempo.

La memoria è stato il motivo conduttore del Salone internazionale del Libro di Torino 2010.

E venne in mezzo a noi ... il perfetto Comunicatore.

Non si può negare che Gesù abbia influenzato la storia in modo strasordinario, fino a farla dividere in due: "prima" e "dopo" Cristo. Il caso-Gesù rappresenta un'applicazione così spontanea ed efficace degli accorgimenti tecnici studiati dalle scienze della comunicazione tale da farne un modello per ogni comunicatore.

Alcune riflessioni sulla comunicazione

Nell'ambito della nostra società "liquida", il comunicare acquista tutto il suo peso: può essere che qualcuno si ponga più facilmente alla ricerca di senso, sperando di incontrare o individuare un'àncora a cui aggrapparsi per trovare qualcosa che meriti d'essere trovato e magari condiviso.

Comunicare. Che significa?

Molte discipline utilizzano il concetto di comunicazione, ma non esiste ancora una teoria generale della comunicazione.La parola "comunicazione" ha tuttavia invaso tutti gli ambiti della vita sociale ricomprendendo sotto tale termine ampio aspetti molto diversi della vita e della società. Spesso per la nostra società "essere è comunicare": solo chi è capace di trasmettere il suo messaggio e di far sentire la sua voce sembra esistere davvero o prevalere; chi non parla, o di cui non si parla, appare in pratica come inesistente.

Alcune riflessioni sulla comunicazione

Tutti parlano di comunicazione, ma spesso si rischia di non cogliere il nucleo di ciò che essa rappresenta, degli interrogativi che pone, della capacità di riflessione e di analisi che richiede, specialmente quando ci si riferisce alla comunicazione di massa, e soprattutto a quella telematica, che è con tutta probabilità la forma che più influenza ogni altro tipo di comunicazione (cfr. Maria Carmen Belloni, La comunicazione mediata).

Angela Silvestri